Numerosi sono gli studi che dimostrano l’importanza di creare un rapporto di familiarità tra il libro e il bambino che ancora non sa leggere, perché la voglia e il gusto di leggere sono il frutto di una paziente costruzione che è bene che inizi sin dai primi mesi di vita.
Il libro ha tante funzioni, ma per prima cosa è un oggetto interattivo che coinvolge la persona nella sua interezza (sia negli aspetti fisici, che cognitivi ed affettivi).
Le emozioni, ponte tra pensiero e corpo, che il libro suscita – il rapporto tattile con il libro, il gusto estetico delle illustrazioni, il fascino delle storie, il coinvolgimento creato dalla lettura ad alta voce – lasciano profonde tracce nella vita del bambino, creando una passione per la lettura.
La lettura permette di conoscere la realtà, e favorisce la scoperta, la comprensione e la gestione delle emozioni: attraverso l’identificazione con i personaggi delle storie narrate, i bambini comprendono le proprie esperienze quotidiane e i propri sentimenti e trovano le parole per comunicarli costruendo il fondamento per uno sviluppo maturo.