Roma – 12 giugno 2018 – 10,00 – 17,30

Aula Magna Storica – I.I.S. Leonardo da Vinci – Via Cavour, 258 – ROMA

Le persone con malattia di Alzheimer o con altre demenze hanno bisogno di essere accompagnate da una ricca e regolare stimolazione cognitiva, una ampia interazione e partecipazione sociale, e frequenti allenamenti per ridurre le loro difficoltà nell’eseguire gli atti della vita. Tutti i giorni. La mancanza di attività spesso causa apatia, ansia o agitazione, motivo di prescrizione di farmaci. L’obiettivo principale dell’approccio Montessori è quello di permettere alle persone accompagnate di recuperare una certa autonomia nei gesti quotidiani, che includono dignità e piacere.
Un approccio innovativo alla programmazione delle attività che combina principi di riabilitazione e tecniche educative utilizzando le abilità fisiche e cognitive disponibili adattate a ciascun individuo. La ricerca su questo programma, pubblicata su riviste specializzate, ha dimostrato che questo intervento ha prodotto aumenti significativi nell’impegno positivo di persone con demenza rispetto allo standard di cura e diminuzione dei disturbi comportamentali.
Il metodo Montessori è basato su forti valori relazionali, che sono riassunti in tre parole: rispetto, dignità, uguaglianza. Rispetto per la persona come individuo, con la sua storia, convinzioni, gusti e valori, Il mantenimento della dignità umana come fondamento di tutte le nostre azioni – chiedendosi costantemente se le scelte che facciamo garantiscono la dignità della persona. Infine, l’uguaglianza tra le persone, indipendentemente dalla loro età, dalla cultura, dalle loro patologie, dai loro deficit, ecc. Non c’è un solo “loro” (residenti, persone con demenza) e l’altro “noi” (benessere, professionisti), ma solo noi tutti. Riteniamo che dovremmo offrire solo alle persone che accompagniamo ciò che vorremmo accettare per noi stessi o una persona amata.

Corso a pagamento, per iscriversi cliccare qui

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