Nata a Roma da genitori di origine bergamasca, ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza in parte a Roma e in parte nella provincia di Bergamo, dove la madre era insegnante di scuola elementare. Vive poi tra Roma e Trequanda, nella campagna senese.

Dattilografa in un magazzino di articoli industriali, a sedici anni, comincia a scrivere racconti che vengono pubblicati sulle riviste femminili del tempo. Più tardi, l’interesse per i meccanismi dello sviluppo infantile la spinge a diplomarsi alla Scuola Assistenti Infanzia Montessori, allora privata, dove rimane ad insegnare per molti anni la pratica montessoriana dell’osservazione e degli interventi educativi con i bambini. Nel 1960 partecipa alla fondazione del Centro Nascita, assumendone la direzione che conserva fino al 1980. Nel frattempo collabora con articoli di carattere pedagogico ad alcune riviste specializzate. Il Centro Nascita, con lei, è stato il primo in Italia ad occuparsi della preparazione delle future madri al parto e alla cura del bambino nei primi mesi di vita.

L’idea di partenza era di trasformare in azioni concrete le indicazioni teoriche montessoriane sulla precocissima vita psichica del neonato, allora considerato un essere inerte, insensibile, cieco e sordo agli stimoli affettivi e ambientali. Era indispensabile rivedere le modalità del parto e della nascita, intrusive e violente e noncuranti delle necessità della madre e del bambino, e rielaborare, con attenzione e delicatezza, le cure e gli interventi più adeguati, scaturiti dall´osservazione empirica del comportamento neonatale nei primi mesi di vita.
A questo scopo è stata curata la preparazione specifica di assistenti specializzate, sono iniziati per le gestanti i corsi di preparazione al parto col training autogeno e quelli alla cura del neonato, nei quali sono stati coinvolti anche i padri, ammessi in sala parto. Sono stati organizzati incontri sui metodi contraccettivi e sull’educazione sessuale, consulenze a domicilio sui problemi infantili nei primi tre anni di vita. Più tardi, il Centro Nascita ha assunto la gestione di alcuni asili nido aziendali. Per Elena Gianini Belotti è stato un lavoro appassionante, molto utile per la sua formazione e anche per la sua successiva attività letteraria. La sua passione le consentì peraltro di avviare per il Centro Nascita la raccolta sistematica di testi, saggi, letteratura attorno all’infanzia, nucleo dell’attuale biblioteca che si avvale di oltre 3.000 volumi.

A partire dagli anni ’70, la Belotti si dedica alla scrittura di numerose opere, tra saggi e romanzi, ed approfondisce lo studio sulla maternità nella Letteratura Contemporanea.

Dal lavoro nei nidi con i bambini al di sotto dei 3 anni e dall’osservazione dei loro comportamenti precoci, diversificati secondo il genere, è nato il suo primo libro Dalla parte delle bambine, pubblicato da Feltrinelli nel 1973. Questo testo, che individuava ed analizzava i condizionamenti sociali, culturali cui vengono sottoposti maschi e femmine, ha avuto 57 edizioni per più di 600.000 copie e traduzioni in 15 lingue, di cui l’ultima in ordine di tempo nel 1998, è stata l’edizione in lingua albanese.

Per ulteriori approfondimenti vi invitiamo alla lettura degli articoli:
Un centro per la madre e per il bambino – Tratto da VITA DELL’INFANZIA – Roma Anno XVI N. 11 Novembre 1967 pag. 17- 20
La Maternità nella Letteratura delle Autrici Contemporanee – tratto da Pennisi Pelizzola L. (a cura di), Nascere e Crescere. Il bambino nei primi tre anni: esperienze a confronto, Il pensiero scientifico editore, Roma 1995.