Giochi meccanici o robotici, pubblicizzati nei cataloghi e nei grandi magazzini andrebbero limitati al massimo.

1) II giocattolo deve essere di materiale resistente perché duri a lungo,

2) tutti i giocattoli si devono poter usare, in ogni momento,

3) essere piacevoli all’occhio, al tatto e alla sonorità,

4) devono essere di forme semplici, non troppo dettagliate per lasciare posto alia fantasia dei bambini,

5) colori non troppo vivaci, né lucidi per non distrarre la concentrazione,

6) devono corrispondere alle capacità effettive dei bambini (i piccoli amano blocchi grandi ma leggeri, i grandi prediligono parti piccole da assemblare),

7) devono corrispondere il più possibile all’ambiente in cui il bambino vive,

8) il contenuto del giocattolo deve essere di perfetta comprensione al bambino cui viene donato (per un bambino di 2 anni preferire un cestino con cinque o sei pezzi di costruzioni a un cestone con tante cose diverse mescolate insieme; per un ragazzino di 7-8 anni meglio una scatola di assemblaggio che un generico gioco di costruzioni),

9) giocattoli come bambole, burattini, animali richiedono un’espressione neutra o serena che ispiri simpatia (per un piccolo non dovrebbe mancare un bambolotto lavabile, per un grandicello un teatrino con marionette),

10) il meccanismo del giocattolo deve corrispondere per struttura e importanza all’età del bambino (il trenino di legno può andar bene intorno ai 5 anni, per il treno elettrico ci vogliono almeno gli 8 anni),

11) limitare la quantità dei vari tipi di giocattolo e a maggior ragione evitare i doppioni (meglio pochi,ma di buona scelta),

12) i giocattoli devono essere a portata di mano del bambino e non messi in bella mostra e dati a lui solo quando l’adulto lo decide.